Controlli di velocità. Una circolare per disciplinare il corretto utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica delle violazioni.
Le modalità di utilizzo dei dispositivi di controllo della velocità, che rappresenta una fra le principali cause degli incidenti, è un aspetto particolarmente dibattuto: da una parte gli utenti che, in molti casi, lamentano un utilizzo poco trasparente di autovelox, photo-red, tutor, e tutti gli altri dispositivi utilizzati; dall’altra le forze di polizie, chiamate a mettere in atto un sistema di enforcement in grado di contribuire a diminuire l’incidentalità stradale.
In questo contesto, la recente e articolata circolare del Ministero dell’Interno (Direttiva per garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade– prot. 300/A/10307/09/144/5/20/3 del 14 agosto 2009), riorganizza le modalità di servizio e di utilizzo dei misuratori di velocità di ogni ordine e specie, ribadendo l’importanza del coordinamento tra le varie componenti coinvolte.
Nel dettaglio.
Obiettivi e criteri di azione
L’azione di contrasto degli organi di polizia stradale deve essere rivolta con prioritaria attenzione ai tratti di strada in cui si verifica un costante ed alto livello infortunistico
Necessità di un maggiore coordinamento tra le forze di polizia a livello provinciale, pur nel rispetto delle specificità e dell’autonomia organizzativa di ciascuna delle componenti coinvolte.
Necessità di procedere ad una attenta pianificazione che comprenda:
- individuazione dei punti critici di maggiore incidentalità riferita al biennio precedente;
- ricognizione e revisione dell’elenco dei tratti di strada in cui è consentito l’utilizzo di sistemi di controllo remoto delle violazioni
- contestazione immediata solo nei casi in cui sussistano tutte le garanzie per la sicurezza della circolazione e degli operatori
- coordinamento territoriale tra Forze di Polizia e Polizie Locali per evitare contemporanee effettuazioni di rilevazioni sulla stessa tratta
Conferenza provinciale permanente
Per garantire il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, viene ribadita l’azione di coordinamento dei Prefetti, i quali si avvalgono della Conferenza provinciale permanente (art.11 d.l.vo n.300/1999) nel cui ambito sono presenti tutti i soggetti responsabili o referenti in materia di sicurezza stradale.
Nell’ambito della Conferenza troverà collocazione un osservatorio finalizzato al monitoraggio degli incidenti stradali dipendenti dall’eccesso di velocità e a misurare l’efficacia delle attività di contrasto adottate. Nell’osservatorio saranno presenti le componenti istituzionali della polizia stradale e, “se opportuno, altri organismi pubblici o associazioni private comunque interessati ai predetti fenomeni di incidentalità ed al loro contenimento”.
Due volte l’anno le Conferenze provinciali permanenti approveranno un documento riepilogativo, che verrà inviato al Ministero dell’Interno, contenente:
- analisi delle rilevazioni effettuate
- stato della sicurezza sulle strade
- iniziative adottate
La circolare è poi arricchita da un corposo allegato contenete le istruzioni operative per le attività di prevenzione del fenomeno dell’incidentalità dovuta ad eccesso di velocità, con la quale vengono fornite indicazioni relativamente a:
Dispositivi di misura della velocità (dispositivi, gestione delle apparecchiature, segnalazioni, ecc.)
Individuazione dei tratti di strada in cui è consentito il controllo a distanza (criteri per la determinazione, individuazione, emanazione del relativo decreto prefettizio)
Modalità di controllo e di contestazione (postazioni fisse, mobili, con/senza operatore, accertamento diretto)
Torneremo ad approfondire quest’ultimo aspetto, il più importante per gli utenti, prossimamente….
Mobility For All
Foto tratta da Flickr
About this entry
You’re currently reading “Controlli di velocità. Una circolare per disciplinare il corretto utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica delle violazioni.,” an entry on Mobility For All
- Pubblicato:
- 26 agosto 2009 / 08:54
- Categoria:
- Codice della Strada, sicurezza stradale
- Etichette:
- Codice della Strada, consumatori, sicurezza stradale
1 commento
Jump to comment form | comment rss [?] | trackback uri [?]